Quello che fa la differenza e che rende una ballerina anche una buona insegnante non è solo la preparazione tecnica, ma anche quella teorica e soprattutto empatica nei confronti degli allievi .
Possedere una dose di conoscenze multiple permette all’insegnante di adattare la propria didattica in funzione della fisionomia e delle abilità diverse possedute dai propri allievi.
Una pratica della danza ad alti livelli affiancata a degli studi appropriati, come ad esempio la formazione insegnanti che permette il possesso di un riconscimento, contribuiscono alla formazione di un’ottima insegnante: i titoli conseguiti e la conoscenza della psicologia, della musica, della storia della danza e dell’anatomia del corpo umano che limitano la possibilità di far incorrere in infortuni oppure di creare danni all’apparato scheletrico e muscolare dei giovani allievi o degli adulti alle prime esperienze.